|
Shopping |
 |
Audio Hi-Fi |
 |
Computers |
 |
Telefonia |
 |
Musica prod. |
 |
Dvd, Cd, |
 |
Elettrodomestici |
 |
Giochi |
 |
Softwares |
 |
Fotografia |
 |
Libri |
 |
Idee Regalo |
 |
Hobby |
 |
Casa Giardino |
 |
Auto Moto |
 |
Sport |
 |
Bellezza |
 |
Moda |
 |
vacanze |
 |
Gastronomia |
 |
Ufficio |
 |
Soldi |
| |
Lotterie e altri giochi
Pagina in attesa di Aziende.
è
il software gratuito liberamente scaricabile dall'omonimo sito web. E'
autoaggiornante e semplice da usare ma soprattutto... non costa nulla!
Introduzione
Le scommesse legate ai risultati di gare e competizioni calcistiche hanno avuto
un primo grande sviluppo in Inghilterra, gestite direttamente dai bookmakers
che, come per le gare di ippica o per qualsiasi altro evento oggetto di
scommessa, applicano delle "quote" in proporzione alle quali viene stabilità
l'entità della vincita per lo scommettitore.
Il gioco in Italia
In Italia le scommesse gestite dallo Stato e legate agli eventi calcistici sono
state legate per vari decenni al solo Totocalcio; a questo si sono aggiunti
altri concorsi similari che hanno però finito col togliere allo stesso
Totocalcio buona parte degli introiti. A ciò si è aggiunta la sempre maggior
popolarità del Superenalotto che ha catalizzato la gran parte degli interessi
dei giocatori italiani.
Questi fattori hanno accelerato la decisione di gestire anche in Italia le
scommesse calcistiche allestendo sale scommesse di tipo anglosassone, nelle
quali lo scommettitore può puntare liberamente su uno più eventi conoscendo in
anticipo la quota spettante in caso di vittoria.
Scommesse clandestine
Al Calcio Scommesse regolarmente gestito dallo Stato fanno da contraltare le
numerose "iniziative private" spesso gestite direttamente dalla criminalità
organizzata e che continuano a creare un gran giro d'affari nonostante la
liberalizzazione del gioco in sale autorizzate.
Il Calcio scommesse assurse alle prime pagine dei giornali italiani quando, nei
primi anni '80, fu scoperto un giro di scommesse clandestine nel quale furono
coinvolti direttamente società calcistiche e giocatori disposti ad alterare il
regolare andamento di gare e tornei per favorire l'esito di ingenti giocate
illegali; dopo un processo sportivo vennero penalizzate varie società
professionistiche e vennero radiati o squalificati molti giocatori e dirigenti.
Emblematica è in tal senso la figura dell'allora calciatore del Bologna Carlo
Petrini che, nella sua autobiografia Nel fango del dio pallone, racconta di come
lo scandalo delle partite truccate lo abbia travolto in prima persona,
infliggendogli una lunga squalifica dai campi di gioco.
|